La necrosi lipoidica
può lasciare il segno sulla pelle sotto forma di macchie rosse, giallastre o marroni che potrebbero attirare l’attenzione. Inizialmente compaiono piccole protuberanze dure, ma non lasciatevi ingannare: queste piccole protuberanze sono solo l’inizio di qualcosa di più grande.
Si sviluppano in chiazze ispessite che spesso compaiono sulle gambe. La pelle interessata assume una lucentezza porcellanata, rendendo visibili i minuscoli vasi sanguigni appena sotto la superficie.
Queste macchie non sono solo estetiche: possono prudere o infiammarsi e alternare periodi di attività e inattività. Avere il diabete non significa automaticamente sviluppare la malattia, ma è più comune nelle persone che ne soffrono.
Monitorare i cambiamenti cutanei può essere fondamentale per affrontare precocemente sintomi inaspettati. Passare dalla necrobiosi lipoidica a un’altra condizione comune, l’acanthosis nigricans, è un altro passo importante per comprendere come il diabete possa colpire l’organo più esteso del corpo: la pelle.
L’acantosi
nigricans è una condizione cutanea che segnala un problema nei livelli di insulina. Macchie scure e vellutate compaiono più spesso in aree come la nuca, le ascelle e altre pieghe cutanee.
Ciò potrebbe significare che il tuo corpo sta diventando più resistente all’insulina, un precursore comune del diabete di tipo 2. Notare questi cambiamenti potrebbe spingerti ad agire prima che i livelli di glucosio nel sangue diventino più difficili da controllare.
Rilevare l’acantosi nigricans non riguarda solo l’aspetto della pelle; è un indizio importante che suggerisce la presenza di prediabete o addirittura di diabete non diagnosticato. Non ignorare questi segnali d’allarme: ti spingono a sottoporti al test e potenzialmente a modificare il tuo stile di vita o a consultare un medico il prima possibile.
Distogliendo l’attenzione dall’oscurità dell’acantosi nigricans, ci concentriamo su un altro sintomo delle complicazioni cutanee nei diabetici: l’indurimento delle dita, che attende una spiegazione nel nostro riassunto.
Sclerosi digitale:
sebbene l’acantosi nigricans sia spesso indice di alti livelli di insulina, la sclerosi digitale è un altro segnale d’allarme per le persone affette da diabete. Questa complicanza cutanea causa indurimento e perdita di elasticità della pelle, con conseguente rigidità articolare e difficoltà di movimento.
Le mani rappresentano un problema comune perché le dita possono diventare così tese che anche i compiti più semplici possono sembrare una sfida.
Il controllo della glicemia diventa importante nel trattamento della sclerosi multipla. Tenere sotto controllo il diabete può aiutare ad alleviare i sintomi e alcuni pazienti traggono beneficio da integratori specifici, come l’acido alfa-lipoico, o da esercizi di fisioterapia volti a migliorare la flessibilità.
