12 strani problemi della pelle legati al diabete che dovresti conoscere

Prestare attenzione a questi aspetti è fondamentale per prevenire ulteriori complicazioni e mantenere una buona qualità della vita nonostante le sfide del diabete.

Vesciche diabetiche (Bollosi Diabetica)
Le vesciche diabetiche possono essere spaventose quando compaiono improvvisamente sulla pelle. Queste insolite escrescenze simili a bolle possono apparire apparentemente dal nulla su piedi, avambracci, gambe o mani.

Hanno un aspetto simile alle vesciche da ustione, ma non causano lo stesso livello di fastidio; nella maggior parte dei casi, non sono dolorose. Nonostante la loro natura benigna, è importante trattarle con cura.

La vista di una vescica può essere inquietante: dopotutto, ferite aperte e diabete non sono una buona combinazione a causa del rischio aumentato di infezioni e complicazioni legate alla neuropatia diabetica e alla cattiva circolazione.

Ecco perché è così importante consultare un medico se si notano cambiamenti inaspettati nell’aspetto della pelle. I medici possono suggerire semplici misure protettive o prescrivere trattamenti che prevengono ulteriori complicazioni e favoriscono la guarigione senza il rischio di infezioni che possono derivare da screpolature o graffi nelle zone delicate in cui compaiono le vesciche.

Infezioni cutanee.
Oltre alle preoccupazioni relative alle vesciche diabetiche, un’altra complicazione comune per le persone con diabete sono le infezioni cutanee. Queste condizioni indesiderate possono manifestarsi con chiazze di pelle calde e gonfie, che possono essere sensibili o doloranti al tatto e spesso presentano sintomi come eruzione cutanea pruriginosa o piccole vesciche.

Le infezioni da lievito causate dalla Candida albicans sono particolarmente comuni tra le persone affette da diabete a causa degli elevati livelli di zucchero nel loro organismo, che forniscono carburante per la crescita del lievito.

La cura della pelle è importante nel trattamento di questo tipo di infezioni, soprattutto perché tendono a manifestarsi tra le dita dei piedi, attorno alle unghie o sul cuoio capelluto, zone soggette a ritenzione idrica e crescita fungina, simili al piede d’atleta o alla tigna.

Mantenere le aree interessate pulite e asciutte aiuta a prevenire un ulteriore peggioramento. Poiché i diabetici potrebbero richiedere strategie terapeutiche più incisive, inclusi cicli prolungati di antibiotici o farmaci antimicotici, un consulto medico tempestivo può arrestare la progressione dell’infezione prima che insorgano complicazioni.

Macchie tibiali (dermopatia diabetica)
Le macchie tibiali sono un sintomo comune ma spesso trascurato del diabete. Queste macchie appaiono come macchie squamose di colore marrone chiaro che possono sembrare simili alle macchie dell’età, ma in realtà segnalano cambiamenti sottostanti associati al diabete.

Compaiono tipicamente sugli stinchi e possono essere associate a una piccola depressione sulla superficie cutanea. Sebbene queste macchie in genere non causino fastidio o dolore, la loro presenza è importante per capire quanto sia efficace la gestione del diabete.

Molte persone affette da periostite tibiale non ne sono consapevoli perché in genere non avvertono sintomi come prurito o dolore. Nonostante l’assenza di fastidio, prestare attenzione a questi indicatori è fondamentale perché riflettono il danno ai vasi sanguigni causato da elevati livelli di glicemia nel tempo.

La buona notizia è che la maggior parte delle periostiti tibiali svanisce gradualmente se i livelli di zucchero nel sangue vengono controllati meglio; tuttavia, livelli di zucchero persistentemente elevati possono far sì che le macchie permangano sulla pelle più a lungo.