Sette rischi per la salute a cui vanno incontro gli anziani che viaggiano dopo i 70 anni e che ogni anziano dovrebbe conoscere prima del suo prossimo viaggio.

Il “perché” diventa più importante del “dove”. Viaggi tradizionali (da evitare) Esplorazioni adatte all’età (da accettare) Viaggi “vorticosi” in più città Viaggi “lenti” (stare in una città per un mese) Trekking ad alta quota o in climi estremi Viaggi nazionali verso destinazioni note e accessibili Compagnie aeree low cost e ostelli Viaggi su strada regionali con soste frequenti Navigazione stressante in solitaria Viaggi in famiglia multigenerazionali dove altri portano Conclusione L’immagine di un backpacker settantenne che vive la vita al massimo è stimolante, ma non è l’unico modo per vivere la vita al massimo. Riconoscere i limiti dell’età non è un fallimento, ma un’evoluzione. Prendendosi una pausa dal ritmo estenuante del turismo internazionale, gli anziani possono reindirizzare le loro energie verso le cose che contano di più: salute, casa e profondi legami locali che non si possono comprare con un passaporto. A volte il viaggio più bello dopo i 70 anni non è un viaggio oceanico, ma un viaggio nella vita che è stata costruita in sette decenni. Vorresti che creassi una lista di consigli per un “viaggio lento” specificatamente per gli anziani o che cercassi destinazioni di viaggio a basso impatto?